

Serie di incontri preliminari indirizzati alle scuole di formazione musicale della Città di Gorizia e finalizzato alla promozione della conoscenza e dell’interesse per la musica antica europea tra il XII ed il XVII secolo
Il progetto, nelle sue linee essenziali, prevede una serie
di incontri tra allievi dei corsi di musica tradizionali e musicisti e studiosi specializzati nel
repertorio antico.
In questa prima fase di intervento si prevedono quattro
sezioni principali:
A) Organologia
: gli strumenti musicali per la musica antica
Strutturata su uno, o più incontri
tematici, questa sezione si propone di presentare gli strumenti musicali della
cultura occidentale nel loro divenire storico .
Gli incontri si propongono come momento teorico-pratico e si
avvalgono del sussidio di un cospicuo numero di ricostruzioni, funzionanti, di strumenti
in uso tra medioevo, rinascimento e primo barocco; strumenti musicali
ricostruiti sulla base di accurati e documentati studi organologici..
B) Repertorio e prassi
esecutiva: generi musicali e
prassi esecutiva tra XII e XVII secolo
Questa
sezione, giocata tra ascolti ed esemplificazioni dal vivo, si propone di
rendere conto della grande varietà di generi e forme del repertorio antico (
troppo spesso considerato limitato e monocorde) , e dei problemi inerenti la
prassi esecutiva (sia strumentale che vocale) a partire dalle fonti manoscritte
. All’interno di questa sezione sarebbero possibili una serie di “lezioni –
concerto”, riguardanti aspetti particolari della musica tra XII e XVII secolo (
la limitazione temporale al XII secolo è funzionale alla qualità semiografia
delle fonti originali che ne permette una leggibilità oggettiva – perlomeno per
quanto riguarda le altezze dei suoni -).
C) Seminario teorico/pratico:
realizzazione pratica di una composizione musicale
Si
propone quindi la messa in opera di un seminario pratico su due momenti
musicali significativi del repertorio sia medievale che rinascimentale.
Per il repertorio medievale si propone la realizzazione
vocale e strumentale ( mediante l’utilizzo degli strumenti moderni
oggetto dello studio degli allievi o degli strumenti “ antichi” – in questo
caso messi a disposizione dal Centro
giuliano di musica antica- ) di un ludus medievale : Il Ludus
Danielis –opera di anonimo del XIII secolo - ; tale composizione è, oltre
che suggestiva e musicalmente estremamente varia, uno splendido esempio di “melodramma” ante
litteram in grado di suscitare interesse e curiosità anche in un uditorio
giovanile.
Per il repertorio rinascimentale si propone la esecuzione di una parte de “ Il primo
libro dei balli” di Giorgio Mainerio
( musicista attivo anche a Gorizia a cavallo della metà del XVI secolo).
Questo repertorio si propone come antefatto all’interno dei
generi musicali dedicati alla esecuzione strumentale e non manca di toni e
accenti di sicura presa sul pubblico giovanile.
D) Corsi individuali e
stages di formazione
Questa prima fase di intervento non prevede
l’attivazione di classi di strumento che verranno attivate in seguito ( le
previste sono: canto, liuto medievale e rinascimentale, viella e viola da
gamba, flauto diritto, strumenti a doppia ancia e cornamusa, ghironda ,
percussioni storiche) ma una serie di incontri – prevalentemente organizzati
durante i fine settimana – con specialisti del settore attivi a livello
internazionale nel campo della musica antica
( vedi curricula allegati).
Docenti di riferimento corsi di strumento e
seminari:
Fabio Accurso : liuto medievale e rinascimentale,
cornamusa
Gianpaolo
Capuzzo : flauto
Giuseppe
Paolo Cecere : viella, ribeca, ghironda
Massimiliano
Dragoni : percussioni
Nicoletta Sanzin : arpa gotica e romanica
Allison Gangler : strumenti ad ancia doppia (*)
Docenti di canto:
Alessandra
Cossi, G. Paolo Cecere
Coordinatori corsi di musica d’insieme
G.
Paolo Cecere : musica medievale
Fabio Accurso : musica rinascimentale
Si aprono i corsi di musica medievale e rinascimentale:
per informazioni ed iscrizioni telefonare allo 0481 531326 o inviare un e-mail a :